Liceo Scienze Umane Opz. Economico-Sociale
            Scuola Paritaria (Decreto N° 1164 del(22/12/2010)            
Istituto Professionale Servizi Socio-Sanitari
 Scuola Paritaria (Decreto N° 1091 del 20/06/2014) 
E
ntrambi i percorsi con Orientamento Sportivo

ORIENTAMENTO IN USCITA
"Orientamento" per

  1. continuare l’orientamento formativo avviato nella Scuola Media sulla base della valenza orientativa delle discipline;
  2. educare alla presa di coscienza di sé e alla progressiva consapevolezza delle proprie capacità e attitudini;
  3. informare gli allievi sulla normativa, le modalità e la certificazione del Nuovo Esame di Stato;
  4. illustrare le diverse possibilità di sbocco professionale e di inserimento nel mondo del lavoro e guidare gli allievi alla scelta della facoltà universitaria. Il docente responsabile dell’attività di orientamento universitario organizzerà incontri con il COR (Centro Orientamento Universitario di Pavia) e con la facoltà di educatore presso il distaccamento di Voghera dell’Università di Pavia, allo scopo di facilitare la scelta da parte degli allievi che intendono proseguire gli studi.
  5. Incontro con il CUP (ex ufficio di collocamento) o con un’agenzia interinale per la ricerca e la selezione al lavoro con illustrazione delle possibilità di sbocco futuro in zona e nelle località limitrofe, costruzione di “curricula”, indicazioni e consigli sulla preparazione ad un colloquio di lavoro.

Tempi: l’intero anno scolastico
Destinatari: gli allievi delle classi quarta e quinta

I progetti sopra descritti intendono rispondere a due esigenze parimenti importanti: da un lato l’incremento delle iscrizioni alla classe prima e dall’altro la riduzione dell’insuccesso scolastico. Inoltre devono pianificare le scelte finali degli studenti verso l’Università o il mondo del lavoro.

Finalita'

I curricoli permettono al diplomato di capire le proprie attitudini e di acquisire abilità e competenze per essere in grado di:

  1. percepire,  comprendere,   interpretare e valutare i bisogni del singolo,  del  nucleo familiare, della comunità, potenziando la disponibilità all'ascolto, al colloquio, alla comunicazione;
  2. capire l'importanza del proprio ruolo nei confronti delle dinamiche di gruppo;
  3. intervenire adeguatamente nel fornire aiuto e sostegno;
  4. programmare la vita della comunità e organizzare i servizi.