Liceo Scienze Umane Opz. Economico-Sociale
            Scuola Paritaria (Decreto N° 1164 del(22/12/2010)            
Istituto Professionale Servizi Socio-Sanitari
 Scuola Paritaria (Decreto N° 1091 del 20/06/2014) 
E
ntrambi i percorsi con Orientamento Sportivo

 Regolamento d'Istituto 2017/18

Istituto “B. Pascal”

 

 Liceo delle Scienze Umane con opzione Economico-Sociale
Orientamento Sportivo

Istituto Professionale, indirizzo: Servizi Socio Sanitari 

Scuola Superiore Paritaria 

ai sensi ai sensi dell’art.1 comma 2 della legge 10/03/00 n. 62

Via Don Minzoni 57

27058 – Voghera (PV)

tel e fax 0383/649171

 

Regolamento d'Istituto

ANNO SCOLASTICO  2017/18

Ai Sig.ri  Genitori

Ai Sig.ri  Docenti

Agli  Studenti

PREFAZIONE

L’Istituto Pascal dichiara che:

  1. esistono e sono regolarmente attivi gli organi collegiali che garantiscono la partecipazione democratica al processo di attuazione e sviluppo dell’autonomia e all’elaborazione del POF;
  2. le scrittura contabili previste dalla normativa civilistica fiscale  sono regolarmente tenute e a disposizione di chiunque nella scuola via abbia interesse;
  3. seconda l’effettiva disponibilità di posti saranno accolti tutti gli alunni che ne facciano richiesta purché muniti del regolare titolo di studio e si impegnino a rispettare il progetto educativo della scuola;
  4. viene garantita l’accoglienza ad alcuni portatori di handicap o in condizioni di svantaggio come previsto dalla legislazione vigente in materia (legge 104 del 5/02/92).

Premessa

L’Istituto rappresenta un centro di vita culturale inserito nella realtà sociale; il buon funzionamento del medesimo è affidato alla responsabilità di tutte le sue componenti. E’ un luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.

 E’ garantita la libertà ideologica, d’informazione e d’espressione che, nel rispetto della libertà d’insegnamento, prepara alla vita democratica.

La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale.  In essa ognuno con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, il diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, pertanto:

  1. Ogni componente è responsabile, nell’ambito delle rispettive competenze, dei propri doveri e dei propri diritti.
  2. Nella scuola deve attuarsi una costante e fattiva collaborazione con le famiglie degli studenti per lo svolgimento dell’attività educativa e di istruzione
  3. Sono doverosi il reciproco rispetto e la civile correttezza nei rapporti tra le varie componenti della scuola.
  4. La scuola è aperta ad ogni forma di attività idonea ad integrare le funzione formativa degli studenti.

L’istituto fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante – allievo – famiglia - territorio.

La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale.

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

(ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 21/11/2007, n. 235)

 

Diritti dell’allievo

L’allievo ha il diritto ad una formazione culturale qualificata, che rispetti l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee, che valorizzi le sue inclinazioni personali anche attraverso la partecipazione alle attività educative previste dal P.O.F.

L’allievo ha diritto di sviluppare le proprie potenzialità o recuperare l’eventuale situazione di svantaggio.

L’allievo ha diritto di non subire discriminazioni di alcun genere, né per sesso, gruppo etnico, né per opinioni o convincimenti personali o familiari di ordine politico o religioso.

L’allievo ha diritto alla riservatezza e ad essere informato sui risultati del proprio rendimento scolastico, sulle decisioni assunte e sulle norme che regolano la vita della scuola.  All’inizio dell’anno infatti sarà comunicato il calendario scolastico e distribuito il regolamento della scuola.  Tramite il sistema di circolari interne verranno date eventuali comunicazioni nel corso dell’anno scolastico.

L’allievo ha diritto ad una valutazione trasparente che lo porti ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.

Gli allievi potranno prendere visione delle verifiche scritte dopo la correzione e la valutazione da parte del docente.  La valutazione delle verifiche orali sarà comunicata, agli allievi subito dopo l’interrogazione.

Le famiglie degli allievi potranno conoscere la valutazione delle verifiche scritte e orali tramite il libretto personale dell’allievo e, a richiesta, durante i colloqui con i docenti.

A metà del 1° quadrimestre e del 2° quadrimestre la scuola porterà a conoscenza degli allievi e delle loro famiglie, attraverso il “pagellino”,  le valutazioni infraquadrimestrali.

L’allievo ha diritto di scegliere tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola.

Il Piano dell’ Offerta Formativa predisposto dalla scuola sarà portato a conoscenza delle famiglie all’inizio dell’anno scolastico.

L’allievo ha diritto di conoscere gli obiettivi didattici che deve conseguire, gli obiettivi minimi delle discipline.

L’orario settimanale delle lezioni viene comunicato agli allievi, e pubblicato sul sito web della scuola.

L’allievo ha diritto alla salubrità e alla sicurezza dell’ambiente e pertanto ha diritto ad essere informato sulla Legge 626/94 e norme seguenti.

L’allievo ha diritto ad un equilibrato carico di lavoro per compiti scolastici da svolgere a casa.    Gli insegnanti adottano opportuni strumenti per il necessario coordinamento e, avvalendosi del registro di classe, al fine di valutare il quantitativo già assegnato da altri docenti, eviteranno, ove non strettamente necessario, di assegnare compiti ed esercitazioni particolarmente impegnativi per il giorno successivo e, ai sensi delle CC.MM. n. 62 del 20/2/1964 e n. 177 prot. n. 4600 del 14/5/1969, per il giorno successivo a quello festivo, fatte salve le eccezioni previste dalle medesime disposizioni.

I genitori degli allievi hanno diritto di essere messi in condizione di potersi riunire in assemblee generali o di classe. Possono avvalersi dei locali della scuola, compatibilmente con la disponibilità del personale, fuori dell’orario delle lezioni, nonché disporre di un apposito spazio nell’albo esposto al pubblico per comunicazioni indirizzate ad altri genitori.

In caso di indisposizione dell’allievo durante le lezioni, sarà avvisata tempestivamente la famiglia. Se l’indisposizione appare grave verrà prima avvisato il pronto intervento (118).

Doveri dell’allievo

  1. gli allievi sono tenuti ad avere nei confronti del Coordinatore Didattico, di tutti i docenti e dei compagni, lo stesso rispetto, anche formale, consono alla convivenza civile;  eventuali comportamenti lesivi dell’onore, della riservatezza e della dignità della scuola, dei docenti e dei compagni saranno sanzionati dietro delibera del Consiglio di Classe.
  2. gli allievi hanno il dovere di informare i genitori sull’andamento didattico e disciplinare  al fine di consentire ai propri genitori di controllare compiti, lezioni assegnate, annotazioni degli insegnanti, comunicazioni della scuola e dar loro modo di apporre, ove richiesto, la firma per presa visione;
  3. l’attività di alternanza scuola-lavoro (con riferimento alle classi dell’Istituto professionale) fa parte integrante del curricolo di studi e pertanto la partecipazione è obbligatoria per tutti gli allievi del triennio:
  4. al cambio di insegnante, negli spostamenti da un’aula all’altra, all’ingresso e all’uscita gli allievi devono tenere un comportamento corretto ed educato. Non è permesso correre, uscire dalla classe senza autorizzazione, alzare la voce nel corridoio, nelle aule, nei laboratori ecc.;
  5. durante l’intervallo (pausa per gli allievi), gli alunni devono uscire dalle classi e sostare nei corridoi, sotto la sorveglianza di tutti i docenti dell’ora al termine della quale avviene intervallo. Sia nella scuola che nel cortile sono da evitare tutte attività che possono diventare pericolose; gli allievi dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti;
  6. i servizi dovranno essere utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e pulizia;
  7. 7.    saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza, oltraggio, beffa, scherno e derisione che dovessero verificarsi. Tutti devono poter frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze di altri;
  8. 8.    nei locali della scuola ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli  correttamente;
  9. gli allievi sono tenuti a portare con sé quotidianamente il libretto scolastico personale al fine di consentire l’annotazione di comunicazioni tra scuola e famiglia; il libretto deve avere sempre un aspetto decoroso; informazioni sull’andamento didattico-disciplinare dell’allievo saranno date solo al genitore/i firmatario/i risultanti dallo stato di famiglia al momento dell’iscrizione.
    1. al termine delle lezioni, aule e laboratori utilizzati dovranno essere lasciati in ordine e materiali e strumenti devono essere riposti negli appositi spazi;
    2. gli allievi che, per motivi di salute, non potranno seguire le lezioni di Educazione Fisica dovranno presentare al Coordinatore Didattico la domanda di esonero firmata dal genitore unitamente al certificato medico. Gli allievi esonerati dalle lezioni di educazione fisica sono tenuti a partecipare alle lezioni teoriche e ad assistere alle lezioni pratiche della disciplina al fine di essere valutati dal docente per la preparazione teorica;
    3. gli allievi sono tenuti a portare a scuola solo l’occorrente per i compiti e le lezioni (quotidianamente i libri di testo/dispense stampate, quadernone ad anelli con fogli a righe/quadretti e il PC solo nei giorni stabiliti dalla scuola) e l’eventuale merenda. Non è consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore; la scuola non risponde di eventuali furti o danneggiamenti a oggetti personali;
    4. ogni studente è responsabile dell’integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli affida: coloro che provocheranno guasti al materiale o alle suppellettili della scuola saranno obbligati a risarcire i danni; il docente dell’ultima deve garantire che gli allievi lascino l’aula in modo decente, senza carta e altri oggetti a terra, sui banchi e sotto i banchi e di conseguenza dovrà attivarsi in tempo utile a tale scopo, assolvendo in questo modo al proprio ruolo di educatore.
    5. in caso di danni di cui non sia possibile identificare la responsabilità personale, ma solo l’attribuzione ad un determinato gruppo, la scuola si riserva di comunicare a tale gruppo l'entità del danno subito, allo scopo di riscuotere il valore in denaro e responsabilizzare gli allievi; i docenti, in quanto educatori, sono comunque tenuti durante le ore di lezione ad adottare tutte le strategie utili a mantenere l’ordine e la disciplina in classe, eliminando quei momenti di pausa durante i quali gli allievi potrebbero recar danno alle strutture.
      1. il voto di condotta deliberato dal Consiglio di Classe esprime la sintesi dei comportamenti positivi e negativi manifestati dall’allievo; tale voto potrebbe influenzare negativamente la valutazione del suo profitto e compromettere l’ammissione alla classe successiva o agli esami di stato;
      2. ogni allievo dovrà conseguire almeno due valutazioni per le prove scritti e orali; qualora il numero delle prove fosse insufficiente per consentire la media matematica dei voti, il consiglio di classe non potrà esprimere nessuna valutazione e cioè “non classificato”;
      3. l’allievo è tenuto a rispettare i tempi previsti per la riconsegna di circolari e avvisi che prevedono la firma di un genitore e di ogni altro documento richiesto dalla scuola allo scopo di assicurare il normale svolgimento delle funzioni didattiche e burocratiche;
        1. gli allievi maggiorenni o, se minorenni, i loro genitori sono tenuti a versare le rette pattuite entro i termini convenuti.
        2. gli allievi devono portare sempre il materiale richiesto per l’attività didattica, libri, materiale per il disegno, musica, indumenti per l’Educazione Fisica e quanto richiesto.
        3. Non è consentito agli allievi portare a scuola oggetti che possono presentare qualche pericolo per l’incolumità propria e dei compagni. I Docenti procederanno al momentaneo sequestro e alla restituzione di quanto requisito a uno dei genitori;
        4. ogni allievo ha il dovere di vestire in modo sobrio e intonato alla funzione educativa della scuola;
        5. gli allievi sono tenuti a rispettare le più basilari norme dell’igiene e della pulizia della propria persona;
        6. è vietato l’uso del telefono cellulare. In caso di trasgressione, gli oggetti verranno ritirati e riconsegnati ai genitori; i telefoni cellulari saranno ritirati all’inizio della 1^ ora e riconsegnati al termine dell’attività didattica.
        7. in tutti i locali della scuola e in palestra è vietato fumare. (L. n° 584 del 11.11.1975). Per i trasgressori  sono applicate le sanzioni previste dalla legge;
        8. l’ammissione alla classe successiva o all’esame di stato finale è subordinata alla regolarizzazione degli impegni economici assunti con l'istituto all'atto dell'iscrizione (foro di competenza,. tribunale di Pavia);
        9. all’atto dell’iscrizione a questo istituto il genitore o l’allievo maggiorenne sottoscrive un impegno che prevede tra l’altro l’esborso di un contributo annuale.  Allo scopo di venire incontro alle esigenze familiari, la scuola concede la possibilità di dilazionare il contributo 20,00 Euro annuale;  è possibile recedere dal suddetto impegno a condizione che venga versata alla scuola una cifra pari all’80% del contributo annuale.
        10. Il sostenimento di prove suppletive in occasione dell’Esame di Stato comporterà l’addebito di un importo forfettario stabilito in relazione anche al numero di prove suppletive da sostenere.
        11. Rispetto del divieto di fumo anche negli spazi esterni della scuola in ottemperanza al DDL Lorenzin 26/07/13.

 

Assicurazione

L’Istituto ha stipulato, per l’anno scolastico 2014/15, con l’agenzia PLURIASS di Novara un’assicurazione a favore di allievi e personale della scuola che comprende l’infortunio e la Responsabilità Civile durante le lezioni e durante tutte le attività organizzate dalla scuola. Il premio pro-capite annuo è di  da consegnare in segreteria, il primo giorno di scuola.   

Rispetto del tempo-scuola

Gli allievi entrano nelle aule alle ore 7.45; la puntualità è un elemento cardine dell’educazione dei giovani e pertanto si invitano le famiglie a collaborare per il raggiungimento di questo obiettivo. Durante la pausa pranzo la scuola rimane chiusa e non è possibile per gli allievi rimanere in Istituto.

Gli allievi che utilizzano la bicicletta possono posteggiarla nel cortile interno ma saranno responsabili della custodia del mezzo;

Gli allievi sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente gli impegni di studio.   La presenza a scuola è obbligatoria anche per tutte le attività organizzate e programmate in tempo utile dall’Istituto.

La frequenza dei corsi di recupero, programmati per gli allievi che presentano carenze e/o incertezze, è obbligatoria.

Le assenze devono essere giustificate tramite l’apposito libretto e devono essere presentate al rientro in classe, all’inizio della prima ora di lezione, all’insegnante che provvederà ad autorizzare l’entrata e ad annotare la giustificazione sul registro di classe. 

L’allievo che non giustifica la sua assenza entro tre giorni, se minore, dovrà essere accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci;  se maggiorenne dovrà giustificare direttamente al Coordinatore Didattico che avviserà comunque il genitore. In caso di ripetute assenze, su segnalazione dei docenti della classe, potranno essere inviate tempestive comunicazioni scritte alle famiglie anche degli allievi maggiorenni.

In ogni caso si ricorda che in caso di assenze superiori al 25% del monte ore annuo complessivo, sarà compromesso l’esito finale dell’anno scolastico anche in presenza di profitto encomiabile, salvo deroghe in casi eccezionali.

Verranno prese in considerazione dal consiglio di classe assenze prolungate e documentate dovute a  problemi di  salute, ricoveri ospedalieri, problemi familiari gravi.

I ritardi verranno annotati sul registro di classe e dovranno essere giustificati dai genitori il giorno successivo tramite il libretto delle giustificazioni.

L’entrata in ritardo (non oltre l’inizio della seconda ora di lezione, ECCEZION FATTA PER GRAVI FATTI DOCUMENTATI) dovrà essere giustificata, attraverso il libretto personale dell’allievo, dal genitore o da chi ne fa le veci il giorno seguente.

In ogni caso l’arrivo in ritardo compromette la frequenza della prima ora di lezione; l’allievo sarà accettato a partire dalla seconda ora.

Dopo tre ritardi (anche non consecutivi) nell’ambito del mese, l’allievo minorenne dovrà essere accompagnato da un genitore; l’allievo maggiorenne dovrà giustificare tale comportamento direttamente al Coordinatore Didattico o suo sostituto che informerà la famiglia.

L’orario settimanale delle lezioni è scandito con una frazione oraria di 60 minuti.

Non è consentito agli allievi di uscire dall’edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di necessità i genitori dovranno preventivamente avvertire la scuola tramite richiesta scritta sul libretto e, in caso di allievo minorenne, venire a prelevare personalmente il figlio (o delegare per iscritto un’altra persona maggiorenne che dovrà essere munita di documento di riconoscimento); gli allievi maggiorenni dovranno spiegare le ragioni dell’uscita anticipata direttamente al Coordinatore Didattico o suo sostituto che informerà la famiglia.

Quando le richieste di uscite anticipate sono più di tre nell’ambito del mese, il Coordinatore della Classe convocherà telefonicamente o per iscritto la famiglia dell’allievo per chiedere spiegazioni più approfondite.

Durante i cambi dell’ora, gli allievi non devono uscire dall’aula e devono attendere ordinatamente l’arrivo dell’insegnante.

Durante lo svolgimento delle lezioni gli allievi sono invitati ad astenersi dal chiedere agli insegnanti il permesso di lasciare l’aula se non in caso di assoluta e motivata necessità.

Anche l’uscita da scuola dopo le lezioni antimeridiane e pomeridiane è regolata dal suono della campana, gli allievi vengono accompagnati alla porta d’uscita dall’insegnante dell’ultima ora.

I permessi annuali per uscite e/o entrate diverse dall’orario scolastico previsto verranno autorizzati dal Coordinatore Didattico dietro precisa documentazione e per cause di forza maggiore.

 

Viaggi di integrazione culturale

PREMESSA

Tutte le attività attinenti a viaggi di integrazione culturale, partecipazione a spettacoli teatrali e visite guidate saranno organizzate dalla scuola e preventivamente approvate da Consigli di  Classe, Collegio Docenti e Consiglio di Istituto.

L’istituto si assicurerà di mettere in atto tutte le strategie possibili per offrire agli allievi  e alle famiglie servizi che rispettino le norme vigenti in ordine a sicurezza dei mezzi, massimali assicurativi e un ampia previsione di rischi assicurati.

La partecipazione a tali attività è parte integrante del tempo-scuola e quindi obbligatoria. Tuttavia gli allievi minorenni dovranno far prevenire alla scuola apposita autorizzazione sia nel caso che l’attività sopra citata si svolga al di fuori dell’orario scolastico sia in ore extracurricolari. Ciascun allievo dovrà partecipare almeno all’80% dei viaggi di istruzione di un giorno con impegno per l’Istituto di contenere il costo di ciascuna uscita didattica entro limiti ragionevoli.

REGOLAMENTO

1)      Le visite guidate e i viaggi d’istruzione per il carattere d’interesse culturale e talvolta professionale che rivestono e in considerazione delle finalità educative che perseguono, fanno parte integrante della programmazione didattica di ciascuna classe.

2)      Le classi dell’Istituto (dal primo al quinto anno) potranno effettuare le visite guidate, senza pernottamento, della durata di un giorno e al massimo due viaggio d’istruzione della durata massima di numero sette giorni sul territorio nazionale oppure all’estero, in paesi non a rischio.

3)      Le visite e i viaggi d’istruzione saranno effettuati, per quanto possibile, nel periodo che intercorre tra la seconda decade di febbraio e la fine del mese di aprile; possibilmente uno stesso viaggio d’istruzione dovrebbe coinvolgere tutte le classi, al fine di ridurre l’incidenza dei costi e dato il numero esiguo di allievi per ciascuna classe.

4)      Al viaggio d’istruzione devono partecipare almeno i due terzi degli allievi frequentanti i corsi della scuola, salvo deroghe qualora un congruo numero di allievi non intenda partecipare al viaggio d’istruzione per motivi diversi da quello economico.

5)      E’ richiesta la presenza di un docente accompagnatore membro del Consiglio della Classe interessata, ogni 15 alunni; i docenti accompagnatori dovranno essere indicati contestualmente alla promozione dell’iniziativa insieme con gli eventuali sostituti.

6)      Può essere autorizzata la partecipazione al viaggio d’istruzione di persone non facente parte delle componenti d’Istituto (familiari allievi, familiari docenti e familiari del Coordinatore Didattico), per i quali non si applicano le coperture assicurative dell’Istituto.

7)      La documentazione fondamentale da acquisire agli atti è la seguente:

  •  elenco nominativi partecipanti al viaggio d’istruzione per ogni classe
  •  autorizzazioni scritte da parte delle famiglie ed eventuali dichiarazioni riguardanti problemi di salute
  •  dichiarazione di assunzione dell’obbligo di vigilanza per i docenti accompagnatori
  •  delibera del consiglio di classe
  •  programma analitico del viaggio e relazione illustrativa degli obiettivi culturali e didattici
  •  certificazioni varie riguardanti il mezzo di trasporto utilizzato
  • polizze assicurative contro infortuni,  contro responsabilità civile dei partecipanti al viaggio che costituiscono componenti dell’Istituto e contro la responsabilità dei docenti per colpa lieve.

8)      Eventuali modifiche all’itinerario originario sono assunte in piena autonomia e responsabilità del docente responsabile del viaggio, solo in caso di forza maggiore e devono essere comunicate tempestivamente al Dirigente scolastico.

9)      Quando non è prevista dal programma l’uscita serale, è possibile concordare la medesima con i docenti accompagnatori, per recarsi a iniziative ricreative, solo se accompagnati dai docenti.

10)  Durante le ore notturne gli allievi non possono uscire dalle camere assegnate e non possono tenere comportamenti tali da disturbare gli altri ospiti dell’albergo.

11)  Gli studenti minorenni e  maggiorenni non possono assumere comportamenti autonomi e difformi dalle direttive dei docenti accompagnatori.

12)  E’ fatto divieto agli alunni di assumere, durante il viaggio d’istruzione, sostanze stupefacenti, bevande alcoliche, bevande ghiacciate, medicinali e tenere comportamenti che possano nuocere al loro stato di salute.

13)  Al ritorno dal viaggio di istruzione, si procederà alla convocazione straordinaria del Consiglio di classe, nel caso di violazione delle direttive impartite dal docente,al fine di adottare gli opportuni provvedimenti disciplinari.

14)  Per quanto non espressamente indicato si fa riferimento alla normativa vigente.

Sanzioni disciplinari

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative, tendono al rafforzamento del senso di responsabilità degli studenti e avverranno secondo le seguenti modalità:

Nel caso di lieve infrazione agli articoli del presente regolamento, basterà un richiamo verbale dal Docente responsabile.

Nel caso di infrazione ripetuta, sarà cura del Docente responsabile, dopo aver interpellato l’interessato e la famiglia, segnalare sul registro di classe l’infrazione e la punizione e comunicarla ai genitori.

Nel caso di infrazione grave, sarà il Consiglio di Classe ad analizzare la situazione e a prendere provvedimenti sulla base della relazione scritta dell’insegnante che ha rilevato l’infrazione.

Solo nei casi estremamente gravi, quali la mancanza grave di rispetto verso adulti e coetanei, la violenza verbale,  il danneggiamento doloso del materiale della scuola, il Consiglio di Classe sarà investito, con la sola presenza dei Docenti, della facoltà di emettere un provvedimento disciplinare quale la sospensione dalle lezioni. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola.

L’organo di garanzia è composto da un docente designato dal Consiglio di Istituto, da un rappresentante eletto dagli studenti e da un rappresentante eletto dai genitori ed è presieduto dal Coordinatore Didattico. La composizione di tale organo è esposta all’Albo della scuola.

 

Collaborazione Scuola - Famiglia

I docenti auspicano la collaborazione delle famiglie al fine di raggiungere gli obiettivi educativi e didattici.

I genitori potranno conferire con gli insegnanti su appuntamento, previa richiesta scritta o telefonica.

Si richiede inoltre ai genitori un controllo assiduo dell’attività degli allievi prendendo visione quotidianamente dei quaderni, dei compiti, dell’orario delle lezioni, delle circolari interne e comunicando tempestivamente agli insegnanti o al Coordinatore Didattico problemi o difficoltà riscontrati.

L’Istituto si impegna nel corso di ogni anno scolastico ad organizzare un udienza generale docenti-genitori.

Per tutto ciò che non è stato citato nel presente regolamento si fa riferimento al DPR 21/11/2007, n. 235 che si allega in copia.

 

IL COORDINATORE DIDATTICO

                                                                                                          (dott.ssa Luciana Rossotti

 

Al Coordinatore Didattico

dell’Istituto “Pascal” – Voghera

Il/la sottoscritto/a …………………………………………………………………. (genitore)  e l’allievo/a…………………………………………………………………………………………… (allievo/a iscritto/a per l’a. s. ……………………… alla classe ……………….. di codesto Istituto)

dichiarano

di aver ricevuto quanto segue:

  1. Piano dell’Offerta Formativa
  2. Piano Educativo di Istituto
  3. Statuto delle studentesse e degli studenti
  4. Regolamento di Istituto comprendente il Patto Educativo di Corresponsabilità

Dichiarano inoltre di condividere ed accettare mediante sottoscrizione in calce quanto contenuto nei quattro documenti sopraelencati.

Voghera, …………………….

………………………………………                                        ………………………………………

          firma dell’allievo                                                                              firma del genitore